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Affitti brevi, la stretta arriva in Puglia: la Regione anticipa le regole europee
La Regione Puglia ha approvato una legge per limitare gli affitti brevi seguendo le linee guida europee.
Key points
- I Comuni potranno stabilire criteri su superficie minima per ospite, standard igienico-sanitari e limiti di attività per zona.
- Le locazioni imprenditoriali richiedono ora la Scia, mentre quelle non imprenditoriali necessitano della Comunicazione di inizio attività.
- Le nuove restrizioni non si applicano agli host che esercitano l'attività di locazione presso la propria residenza principale.
Why it matters. La norma potrebbe aumentare la disponibilità di alloggi per residenti, studenti e giovani coppie riducendo l'impatto degli affitti brevi sul mercato immobiliare locale.
Il Consiglio regionale di Bari ha approvato una legge per regolamentare le locazioni turistiche in Puglia. La norma, ispirata alla Commissione europea, permette ai Comuni capoluogo e a quelli ad alta densità turistica di fissare limiti a zone specifiche. Antonio Decaro ha dichiarato che il provvedimento mira a tutelare studenti e giovani coppie in un mercato che conta oltre 45 mila unità attive.
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Affitti brevi, la stretta arriva in Puglia: la Regione anticipa le regole europee
Il Consiglio regionale di Bari approva la legge che dà ai Comuni poteri di limitare le locazioni: è il terzo caso in Italia Limiti e divieti. Requisiti e standard minimi di qualità. Un livello minimo di superficie degli immobili rispetto al numero di ospiti. La stretta sugli affitti brevi arriva anche in Puglia e potrà assumere diverse forme. Ad elencarle è la legge appena approvata dal Consiglio regionale di Bari: la Regione guidata da Antonio Decaro diventa, così, la terza a dotarsi di una norma, dopo Toscana ed Emilia-Romagna , e la prima a farlo dopo che la Commissione europea ha avanzato la sua proposta di regolamentare le locazioni turistiche . Bisogna considerare, a questo proposito, che la Puglia è attualmente una delle principali aree del paese per concentrazione di affitti brevi: le locazioni turistiche hanno superato 45 mila unità attive. Proprio la proposta di Bruxelles sembra essere il riferimento della nuova legge. Replicando lo schema proposto dalla Commissione Ue, infatti, saranno i Comuni al centro degli interventi restrittivi. Quelli a più alta densità turistica, insieme ai Comuni capoluogo di provincia, potranno infatti individuare con un proprio regolamento «zone o aree in cui definire criteri e limiti specifici per lo svolgimento delle attività di locazione turistica esercitate anche in forma imprenditoriale». Le amministrazioni potranno intervenire sulla b.