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Photo: Ferdinando Traversa, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

business

Confindustria chiede una politica industriale a lungo termine

Confindustria chiede una politica industriale a lungo termine attraverso l'appello di Emanuele Orsini al governo.

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Key points

  • Emanuele Orsini propone l'iperammortamento e la Zes unica per stimolare gli investimenti dopo la fine del Pnrr.
  • Confindustria suggerisce di attrarre 440 miliardi dai fondi pensione e 1.500 miliardi di depositi italiani non investiti.
  • Il presidente Orsini critica l'approccio ideologico del Parlamento Europeo sui parametri del sistema Ets 2026-2030.

Why it matters. L'attuazione di queste misure potrebbe favorire la crescita della produttività delle piccole imprese e attrarre capitali privati verso settori strategici come sanità e scuola.

Emanuele Orsini ha sollecitato il governo a definire una visione industriale a lungo termine durante il forum di Confindustria a Taormina. Il presidente ha indicato come priorità l'iperammortamento, la Zes unica e l'aggregazione delle piccole imprese per aumentare la produttività. Orsini ha evidenziato la disponibilità di 440 miliardi dei fondi pensione e 1.500 miliardi di depositi non investiti per sostenere crescita, sanità e scuola.

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Confindustria chiede una politica industriale a lungo termine

Durante l'evento Education, il presidente di Confindustria ha lanciato un appello per l'adozione di una visione economica di lungo periodo. Orsini ha sottolineato l'importanza di mantenere la tenuta dei conti pubblici per preservare l'attrattività dell'Italia sui mercati internazionali. L'associazione datoriali ha chiesto esplicitamente di superare la logica degli 'spezzatini' legislativi a favore di investimenti mirati. L'obiettivo è colmare il vuoto che si creerà con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Confindustria chiede a Bruxelles un piano industriale per la manifattura

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un appello a Bruxelles per l'adozione di un piano industriale che metta al centro la manifattura europea. Durante il World Manufacturing Forum, Orsini ha chiesto l'abbandono di approcci ideologici a favore di misure concrete per sostenere la competitività del continente. Tra le proposte principali figura la creazione di un mercato unico dell'energia per ridurre i costi di produzione. L'obiettivo è contrastare il declino industriale europeo rispetto ai competitor globali.

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