Skip to footer
Hotel de la poste, Cortina.jpg
Photo: Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

business

Cortina, lo storico Hotel de la Poste acquisito dalla famiglia di Alberto Vacchi

La famiglia di Alberto Vacchi ha acquisito l'Hotel de la Poste di Cortina d'Ampezzo tramite la società Cortina Holding.

Updated 2 min read

Key points

  • Cortina Holding ha acquistato il 100% del capitale di Hotel de la Poste Srl dalle famiglie Manaigo ed Esposito.
  • Il progetto prevede di ridurre le camere da 73 a circa 55 per elevare la struttura al segmento cinque stelle lusso.
  • Savills è stata incaricata in esclusiva per individuare il futuro operatore alberghiero della struttura.

Why it matters. L'operazione riflette il riposizionamento di Cortina verso i segmenti più alti del mercato e l'interesse di investitori internazionali.

La società Cortina Holding, controllata dalla holding Alva di Alberto Vacchi, ha acquisito il 22 ottobre il 100% dell'Hotel de la Poste a Cortina d'Ampezzo. L'operazione, conclusa con le famiglie Manaigo ed Esposito e supportata da UniCredit, prevede l'intervento di Gregorio Minelli Vacchi come presidente del CdA. Il piano di riqualificazione punta a trasformare le attuali 73 camere in circa 55 suite di lusso per attrarre clienti internazionali.

Latest updates

Cortina, lo storico Hotel de la Poste acquisito dalla famiglia di Alberto Vacchi

Dopo oltre due secoli di storia, uno degli alberghi simbolo di Cortina d’Ampezzo passa nelle mani della famiglia di Alberto Vacchi, presidente della big emiliana del packaging Ima. A rilevare... Dopo oltre due secoli di storia, uno degli alberghi simbolo di Cortina d’Ampezzo passa nelle mani della famiglia di Alberto Vacchi, presidente della big emiliana del packaging Ima. A rilevare lo storico Hotel de la Poste, affacciato su Piazza Roma, è Cortina Holding, società interamente controllata da Alva, la holding familiare dell’imprenditore. L’operazione perfezionata oggi, 22 ottobre, riguarda il 100% del capitale di Hotel de la Poste Srl, acquistato dalle famiglie Manaigo ed Esposito. Il valore della transazione non è stato comunicato, ma si sa che UniCredit è partner finanziario dell’operazione. Per la struttura, fondata nel 1804, si apre ora una nuova fase: un ambizioso intervento di riqualificazione destinato a portarla già nel segmento dei cinque stelle lusso. Il progetto punta a trasformare l’albergo senza cancellarne l’identità. Le attuali 73 camere dovrebbero diventare circa 55, tra camere e suite di dimensioni maggiori: una riduzione della capacità ricettiva che racconta già la direzione dell’investimento, orientato a un’ospitalità più esclusiva. Il piano, ancora in fase di definizione, comprende il restauro dello storico Bar del Posta, due ristoranti, una spa e ambienti d.

Sources