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Intesa punta su MPS, ma Mediobanca resta il vero nodo: ecco perché
L'assemblea di MPS boccia le operazioni straordinarie del management e favorisce l'offerta di Intesa Sanpaolo.
Key points
- La fusione per incorporazione di Mediobanca in MPS è stata respinta con il 63,65% di voti contrari del capitale presente.
- L'offerta su Banco BPM ha raccolto il 91,1% di voti contrari, quella su Banca Generali il 90,9%.
- Il 3 ottobre Intesa ha aumentato la componente in contanti della sua OPAS da 1 a 1,25 euro per azione MPS.
Why it matters. La bocciatura del piano MPS non equivale all'approvazione dell'acquisizione da parte di Intesa, e il futuro di Mediobanca potrebbe essere ridisegnato da una nuova offerta pubblica.
Giovedì 29 l'assemblea del Monte dei Paschi di Siena, a cui ha partecipato il 65,86% del capitale sociale, ha bocciato le principali operazioni straordinarie proposte dal management. La fusione per incorporazione di Mediobanca è stata respinta con il 63,65% di voti contrari, mentre il no all'offerta su Banco BPM ha superato il 91,1%. Intesa, che venerdì ha confermato la sua offerta, dovrà ora raccogliere le adesioni necessarie per ottenere il controllo.
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Intesa punta su MPS, ma Mediobanca resta il vero nodo: ecco perché
L'assemblea del Monte dei Paschi di Siena (MPS) di giovedì 29 ha segnato una svolta nella partita bancaria che coinvolge anche Mediobanca e Intesa Sanpaolo. Gli azionisti hanno respinto le principali operazioni straordinarie proposte dal management, fermando il progetto con cui MPS puntava a rafforzare la propria autonomia e a contrastare l'offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) di Intesa. Il risultato favorisce la strategia di Intesa Sanpaolo, che venerdì ha confermato la prosecuzione dell'offerta. Ma attenzione: la bocciatura del piano MPS non equivale all'approvazione dell'acquisizione da parte di Intesa. E soprattutto non risolve la questione Mediobanca, già controllata dalla banca senese, il cui futuro potrebbe essere ridisegnato da una nuova offerta pubblica. Per gli investitori, quindi, la domanda non è soltanto chi controllerà MPS. È anche quale sarà il valore delle due banche dopo l'eventuale acquisizione e quali rischi rimangono prima che l'operazione possa essere completata. MPS, che cosa è successo davvero giovedì? L'assemblea ordinaria e straordinaria di MPS, alla quale ha partecipato il 65,86% del capitale sociale, ha bocciato tutte le principali operazioni del progetto presentato dal management. La proposta di fusione per incorporazione di Mediobanca in MPS è stata respinta con il 63,65% dei voti contrari del capitale presente. Un risultato significativo, .