Skip to footer
Container Ship at the Hai Phong International Container Terminal 01
Photo: Illustrative image — Photo: Nathan.cima, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

business

La Cgil denuncia perdite fino a 86mila euro con la portabilità dei fondi pensione

La Cgil denuncia perdite fino a 86mila euro per chi trasferisce il fondo pensione, secondo una nuova norma in vigore dal 31 ottobre.

Updated 1 min read

Key points

  • Con un lavoratore da 30mila euro lordi annui, dopo 35 anni il fondo negoziale arriva a 165.925 euro.
  • Cgil, Cisl, Uil e dodici associazioni datoriali sostengono che la destinazione stabilita dai contratti collettivi resta vincolante.
  • La nuova legge punta a consentire il trasferimento del contributo datoriale anche verso fondi aperti e Pip.

Why it matters. Secondo il sindacato, la riforma potrebbe spostare risorse dai fondi contrattuali verso prodotti bancari e assicurativi mediamente più costosi.

L'Osservatorio Previdenza della Cgil ha confrontato fondi negoziali, fondi aperti e Pip per un lavoratore con 30mila euro lordi annui. Dopo 35 anni la differenza è di 30.768 euro con il fondo aperto e 44.372 euro con il Pip. Se si perde anche il contributo datoriale del 2%, pari a 600 euro annui, il divario sale fino a 86mila euro, cioè 86.325 euro, come sottolinea Stefania Filetti, segretaria confederale.

Latest updates

La Cgil denuncia perdite fino a 86mila euro con la portabilità dei fondi pensione

La Cgil ha lanciato l'allarme sulla nuova norma sulla portabilità dei fondi pensione, entrata in vigore il 31 ottobre. Una simulazione del sindacato su 35 anni indica perdite fino a 44mila euro, dovute ai maggiori costi dei Pip. Se si perde anche il contributo dell'azienda, la stima sale a 86mila euro. Il sindacato contesta il trasferimento del contributo aziendale fuori dai fondi negoziali. La norma consente la libertà di scelta del fondo, ma secondo la Cgil il beneficio può rivelarsi costoso per i lavoratori.

Sources