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Euro banknotes in wallet
Photo: Illustrative image — Photo: Santeri Viinamäki, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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Mobilità sostenibile, con Most in 3 anni 378 milioni del Pnrr in ricerca e tecnologie

Most fa il bilancio: 378 milioni del Pnrr in tre anni per ricerca e tecnologie sulla mobilità sostenibile.

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Key points

  • Nel primo triennio Most ha sostenuto oltre 50 prototipi e 90 progetti ad alta maturità tecnologica.
  • La nuova fase parte con un piano da circa 10 milioni di euro, di cui 5,5 milioni per Fast Track to Market.
  • Il programma prosegue con funzionalità e operatività attraverso un piano di consolidamento fino al 2029.

Why it matters. Con la fine dei fondi Pnrr, Most punta a trasformare la sperimentazione in standard e politiche, condizione che Resta indica come una scelta da compiere.

A Roma Most, Centro nazionale per la mobilità sostenibile istituito nel 2022 dal Mur, ha tracciato il bilancio di 378 milioni di euro del Pnrr in tre anni. Nel primo triennio sono stati sostenuti oltre 50 prototipi e 90 progetti ad alta maturità tecnologica, per circa 110 milioni di euro. Il presidente Ferruccio Resta ha dichiarato che il Pnrr ha dato tempo e risorse, ma ora chiede una visione, mentre la nuova fase parte con circa 10 milioni di euro.

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Mobilità sostenibile, con Most in 3 anni 378 milioni del Pnrr in ricerca e tecnologie

Il bilancio del Centro nazionale per la mobilità sostenibile: piano di consolidamento fino al 2029 ROMA – Quasi 380 milioni di euro del Pnrr in tre anni per valorizzare attività di ricerca, trasferimento tecnologico e sostegno operativo per la mobilità sostenibile. È il bilancio di Most, Centro nazionale per la mobilità sostenibile istituito nel 2022 dal Mur,che proseguirà funzionalità e operatività attraverso un piano di consolidamento fino al 2029. “Il Pnrr ci ha dato tempo e risorse, ora ci chiede una visione”, ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente di Most. “La domanda non è cosa succede a Most dopo il Pnrr, ma quale mobilità vogliamo per l'Italia di domani – ha aggiunto – La mobilità non è un insieme di tecnologie: è un'architettura che produce valore in due direzioni, la qualità della vita delle persone e lo sviluppo economico del paese. Most vuole presidiarle entrambe, agendo su tre leve: le tecnologie, a partire dall'IA, da rendere davvero adottabili; i dati, per una governance capace di decidere sulla base delle evidenze; le regole, per trasformare la sperimentazione in standard e politiche. Senza regole la tecnologia resta prototipo. Gli strumenti ci sono, e sono nostri: ora serve il coraggio di fare delle scelte”. Oltre il Pnrr Nel primo triennio il programma ha sostenuto oltre 50 prototipi e 90 progetti ad alta maturità tecnologica, per un valore complessivo di c.

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