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Photo: Illustrative image — Photo: Raysonho @ Open Grid Scheduler / Grid Engine, Public domain, via Wikimedia Commons

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Nella corsa ai data center riflettori puntati sulle miniere ancora utilizzabili

In Trentino è stato inaugurato il data center Intacture, ricavato in una miniera di dolomia a Predaia.

Updated 2 min read

Key points

  • Il data center Intacture è stato realizzato a cento metri di profondità in una miniera di dolomia a Predaia.
  • Il progetto Digital Vault Sulcis nella miniera di carbone di Nuraxi Figus, in Sardegna, prevede un impianto alimentato interamente da
  • Il geologo Fabio Granitzio sottolinea che la roccia non elimina il calore dei server e vanno verificate stabilità, ventilazione e rischio

Why it matters. Il riutilizzo di gallerie minerarie può limitare il nuovo consumo di suolo e contenere i costi di raffreddamento, ma restano da verificare stabilità e rischio d'incendio.

A Predaia, in Trentino, è stato inaugurato il data center Intacture, primo caso nazionale ricavato in una miniera di dolomia a cento metri di profondità. Secondo la Provincia, l'impianto ospita una piattaforma di supercalcolo per l'intelligenza artificiale ed è il primo progetto Pnrr sulle infrastrutture digitali ad aver rendicontato il 100% delle risorse assegnate. L'opera è stata realizzata in due anni, con gli scavi completati nel 2024 e i collaudi positivi a dicembre 2025.

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Nella corsa ai data center riflettori puntati sulle miniere ancora utilizzabili

In diversi centri d’Italia si comincia a registrare l’interesse per i siti in cui sistemare i server che hanno bisogno di temperature costanti e basse La corsa per costruire nuovi data center è iniziata e, nel panorama dei potenziali siti rientrano anche le miniere. Soprattutto quelle in sonno ma con una infrastruttura ancora valida e funzionante. Meglio ancora se caratterizzate da gallerie carrabili e dotate di energia e collegamenti necessari per il funzionamento. In diversi centri d’Italia si comincia a registrare l’interesse per i siti in cui sistemare i server che hanno bisogno di temperature costanti e basse. Il primo caso nello scenario nazionale è quello del Trentino, nello specifico a Predaia in una miniera di dolomia, dove è stato inaugurato il primo data center. La struttura, il suo nome è Intacture, è stata realizzata a cento metri di profondità. L’infrastruttura è dotata di una piattaforma di supercalcolo per l’intelligenza artificiale ed è anche il primo progetto Pnrr alle infrastrutture digitali ad aver completato la rendicontazione del 100% delle risorse assegnate. L’opera, realizzata nell’arco di due anni, come ha sottolineato la Provincia in una nota, «si è passati dalla progettazione allo scavo su misura dei nuovi spazi sotterranei, opere civili, installazione degli impianti tecnologici e collaudi». «Dopo il completamento delle attività estrattive nel 2024, n.

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