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Taj Mahal in March 2004.jpg
Photo: Illustrative image — Photo: Dhirad , picture edited by J. A. Knudsen, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

business

Arredo, Porada apripista per l’India con la certificazione BIS

Porada ottiene la certificazione BIS per esportare mobili in India.

Updated 2 min read

Key points

  • Porada ha ottenuto la certificazione BIS, obbligatoria da febbraio per esportare arredi in India.
  • L'iter per la certificazione è stato lungo, costoso e ha richiesto verifiche su tutta la filiera.
  • L'azienda di Como è tra le prime in Italia a raggiungere questo traguardo per il mercato indiano.

Why it matters. L'ottenimento della certificazione BIS permette a Porada di commercializzare regolarmente i propri prodotti in India, favorendo la competitività del design made in Italy nel Paese.

Porada, azienda dell'arredo fondata a Como nel 1968 e guidata dall'amministratore delegato Tiziano Allievi, è tra le prime aziende italiane a ottenere la certificazione BIS, dallo scorso febbraio obbligatoria per esportare e commercializzare in India i prodotti soggetti alla normativa. Lo riferisce Mauro Nastri, export manager dell'azienda, che definisce l'iter lungo e costoso, con costi nascosti legati alla documentazione e al personale.

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Arredo, Porada apripista per l’India con la certificazione BIS

L’azienda di Como ottiene la BIS, dallo scorso febbraio obbligatoria per esportare nel Paese asiatico «Perché lo abbiamo fatto? Perché ci piacciono le scommesse difficili». Scherza Mauro Nastri, export manager di Porada, azienda dell’arredo fondata a Como nel 1968 da Luigi Allievi e oggi guidata dalla seconda generazione, con Tiziano Allievi come amministratore delegato. Scherza ma non troppo, perché non è stato facile ottenere la certificazione BIS (Bureau of India Standards), dallo scorso febbraio obbligatoria per tutte le aziende dell’arredamento che vogliono esportare e commercializzare in India i propri prodotti soggetti alla normativa. Porada è tra le prime aziende italiane a raggiungere questo traguardo e l’auspicio, precisa Nastri, «è che presto ne arrivino molte altre, perché questo aiuterà a costruire un mercato. Più saremo e più il design made in Italy sarà competitivo». Ma l’iter non è stato dei più semplici, ammette: «È stata un’operazione lunga e anche costosa, perché al di là dei costi in sé di certificazione, dietro c’è tutta una serie di costi nascosti, a cominciare dal lavoro di documentazione di risorse allocate anche in termini di personale - spiega l’export manager -. L’analisi degli accertatori è stata lunga e scrupolosa, abbiamo dovuto spedire in India tutti i prodotti da verificare ed è stata accertata anche tutta la componentistica, dalle viti alle spin.

Porada prima azienda italiana dell'arredo con certificazione BIS per l'India

Porada, azienda dell'arredamento fondata a Como nel 1968 da Luigi Allievi e oggi guidata da Tiziano Allievi, ha ottenuto la certificazione BIS (Bureau of India Standards), diventando la prima impresa italiana del settore a superare l'iter. La certificazione è obbligatoria dallo scorso febbraio per esportare prodotti di arredamento in India. Mauro Nastri, export manager dell'azienda, ha definito l'operazione una scommessa difficile, sottolineando la complessità del processo di certificazione indiano. Il traguardo apre a Porada l'accesso a un mercato in forte crescita come quello indiano, dove la domanda di arredamento di alta gamma è in espansione. L'azienda comasca punta a consolidare la propria presenza internazionale in Asia.

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