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Container ship exiting Mombasa port
Photo: Illustrative image — Photo: Ian Kiptoo, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

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Lo sciopero del 30 ottobre è costato al Paese circa un miliardo di euro

Lo sciopero del 30 ottobre potrebbe essere costato all'Italia circa un miliardo di euro, secondo la Cgia di Mestre.

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Key points

  • Il costo diretto per il sistema Paese è stimato in 817 milioni di euro.
  • Con un'adesione del 20% in tutte le regioni, la perdita maggiore è in Lombardia, con 193,6 milioni di euro di valore aggiunto.
  • Il costo dello sciopero va oltre la giornata di astensione e ricade su cittadini, imprese, conti pubblici e lavoratori.

Why it matters. Secondo la stima, gli scioperi possono ridurre le ore lavorate, con effetti su gettito fiscale e contributivo, produttività e catene di approvvigionamento.

La Cgia di Mestre stima che lo sciopero del 30 ottobre possa aver pesato sull'economia italiana per una cifra vicina a un miliardo di euro. Di questa somma, 817 milioni rappresentano il costo per il sistema Paese, mentre il resto deriva da costi indiretti. Ipotizzando un'adesione del 20% in tutte le regioni, la perdita maggiore si registra in Lombardia con 193,6 milioni di euro di valore aggiunto, seguita da Lazio con 94,3 milioni e Veneto con 75,3 milioni.

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Lo sciopero del 30 ottobre è costato al Paese circa un miliardo di euro

Secondo una stima dell'ufficio studi della Cgia di Mestre, gli scioperi del 30 ottobre possono essere costati circa un miliardo di euro. Di questa cifra, 817 milioni rappresentano il costo per il sistema Paese, mentre il resto ricade sui lavoratori. La stima ipotizza un grado di adesione ai cortei del 20% in tutte le regioni. La Lombardia risulta la regione con le perdite più gravi, oltre 190 milioni di euro. Il calcolo tiene conto anche di ripercussioni su cittadini, imprese e conti pubblici.

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