
tech
Scuola e tecnologia, il voto degli insegnanti è un 5,5: troppi schermi, poco metodo
Gli insegnanti italiani promuovono a malapena l’equilibrio tra strumenti digitali e metodi tradizionali, assegnando un voto di 5,5 su 10, mezzo punto sopra la media europea ferma a 5.
Latest updates
Scuola e tecnologia, il voto degli insegnanti è un 5,5: troppi schermi, poco metodo
Gli insegnanti italiani promuovono a malapena l’equilibrio tra strumenti digitali e metodi tradizionali, assegnando un voto di 5,5 su 10, mezzo punto sopra la media europea ferma a 5. È il dato centrale del report europeo Educate to Empower 2026, commissionato da Epson e condotto da Focaldata su 3.360 persone tra docenti, studenti, insegnanti in formazione e responsabili IT in sei Paesi. Il 75 per cento dei docenti italiani e il 76 per cento dei tecnici scolastici concordano sul fatto che gli investimenti si siano concentrati sui dispositivi piuttosto che sul modo in cui vengono usati. Più della metà degli insegnanti, il 53 per cento, ritiene che la scuola abbia comprato tecnologia più velocemente di quanto sia riuscita a integrarla nella didattica quotidiana. Il giudizio più severo riguarda l’intelligenza artificiale: 5,3 sull’equilibrio tra IA e giudizio umano, con il 68 per cento dei docenti convinto che oggi le si dia troppa importanza. Per le famiglie il messaggio è concreto: avere un tablet per ogni banco non basta a migliorare l’apprendimento se mancano formazione dei docenti e tempo per ripensare le lezioni. L’83 per cento degli insegnanti non chiede di tornare indietro, ma un uso più equilibrato, e l’88 per cento è convinto che un migliore equilibrio tra schermi e metodi tradizionali migliorerebbe i risultati degli studenti.