
business
Manovra, le compensazioni del Superbonus per il 2027 saranno spalmate su dieci anni
La manovra spalma su dieci anni le compensazioni del Superbonus previste per il 2027.
Key points
- Le quote di compensazione del Superbonus relative alle spese del 2023 saranno ripartite in 10 rate annuali di pari importo.
- Sono esclusi i crediti per cui i contribuenti hanno già scelto di spalmare la fruizione su 10 anni.
- Secondo la Relazione tecnica la disposizione non produce effetti sull'indebitamento netto, perché registrati nel 2023.
Why it matters. La modifica sposta nel tempo l'utilizzo dei crediti del Superbonus, con effetti sui conti pubblici che la Relazione tecnica dice già registrati nel 2023.
La legge di bilancio stabilisce che le quote del Superbonus da compensare nel 2027, relative alle spese sostenute nel 2023, siano ripartite in 10 rate annuali di pari importo. Sono esclusi i crediti per cui i contribuenti hanno già scelto la stessa rateazione su dieci anni. Secondo la Relazione tecnica le compensazioni interessate sono stimate in 20.537 milioni, e la misura non incide sull'indebitamento netto perché l'effetto è già stato registrato nel 2023.
Latest updates
Manovra, le compensazioni del Superbonus per il 2027 saranno spalmate su dieci anni
La legge di bilancio introduce uno slittamento delle quote annuali utilizzabili in compensazione nel 2027 per i crediti di imposta del Superbonus. Le quote derivanti da cessione o sconto in fattura relative alle spese sostenute nel 2023 saranno ripartite in dieci rate annuali di pari importo. Sono complessivamente attesi 20,5 miliardi di euro nel 2027. Restano esclusi i crediti per i quali i contribuenti hanno già scelto di spalmare la fruizione su dieci anni. La misura incide direttamente sulla liquidità di famiglie e imprese che hanno beneficiato del bonus.